PAVIDEA SELTA,QUANDO L’UNIONE FA LA FORZA
Pavidea Selta, quando l’unione fa la forza. Le rossoblu di Giuseppe Cremonesi hanno recitato un altro copione di altissimo livello mettendo in archivio la pratica Vemac Vignola con la consueta personalità che, con il trascorrere delle settimane e avversario dopo avversario, si è fatta sempre più forte. In campo si vede una grande compattezza ed anche quando l’andamento della gara si fa difficile non subentra nervosismo e frenesia per rimettere tutto a posto, ma quella pazienza, saggezza tattica e maturità agonistica che, generalmente, porta a grandi traguardi. Un aspetto venuto alla luce puntualmente anche sabato scorso contro le biancoazzurre modenesi che, a priori, erano da considerare un ostacolo impegnativo per la loro voglia di mettere in classifica altri punti preziosi in chiave salvezza. La Pavidea Selta ha tenuto il campo con sicurezza, forte di un gruppo compatto che nemmeno la assenza della infortunata Giulia Palmira Sotera ha intaccato, perchè le cosiddette seconde linee sono ormai in grado di tenere il campo con carattere e determinazione. E questo non può che rendere più agevole il lavoro del tecnico Giuseppe Cremonesi, perchè gli consente di trovare altre valide soluzioni tattiche e fare rifiatare qualche titolare senza avere imprevisti, nè rompere gli equilibri. Contro la Vemac Vignola si è avuta la conferma di Ada Magno che, mettendo a segno nove punti, è risultata la terza migliore realizzatrice dietro alla consolidata accoppiata delle meraviglie formata da Beatrice Francesconi e Lorena Amasanti, spesso irresistibili sotto rete; ma si sono ritagliate il loro spazio importante anche Luisa Nicolini, che ha messo il sigillo finale sulla gara, Veronica Vignola, mandata sul parquet verso la fine del terzo set al posto di capitan Fagioli, che ha bagnato il suo scampolo di partita con una “ace” dimostrando personalità, Marta Ghisolfi, quattro punti finali all’attivo, oppure l’opposto Claudia Ziliani, classe 1993, che ha avuto l’onore di sostituire sul 23-9 la applauditissima “top scorer” Beatrice Francesconi per gli ultimi due assalti. Insomma, come in matematica, se la Pavidea Selta cambia l’ordine dei fattori, il risultato non cambia. E così va nel cassetto un altro tre a zero che avvicina sempre più le valdardesi ai play offs di maggio: a sette giornate dal termine della regular season il vantaggio sulla quarta in classifica è salito a sedici lunghezze e questo significa che alla certezza aritmetica del passaggio agli spareggi promozione mancano cinque punti e, anche se non bisogna mai dare niente per scontato, ci vorrebbe un cataclisma per fallire quello che è considerato l’obiettivo stagionale.